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Europa

Catalogna e indipendenza, tutti i «se» e i «ma» del voto

Verso le elezioni. Una campagna sguaiata e nervosa, condita di minacce. Nel mirino i conti bancari, le pensioni, la cittadinanza europea e la squadra del Barça

Lionel Messi, stella del Barcellona, che in caso di indipendenza sarebbe fuori dalla Liga

Lionel Messi, stella del Barcellona, che in caso di indipendenza sarebbe fuori dalla Liga

In quest’ultima settimana di campagna per le elezioni del parlamento catalano, il nervosismo è alle stelle. Quello che uscirà dalle urne domenica verrà inevitabilmente letto come un referendum su una futura Catalogna indipendente. L’unico partito che ha cercato di smarcarsi dall’asse pro o contro indipendenza è stata la lista unitaria che agglutina Podemos, i rossoverdi di Icv e Izquierda Unida: Catalunya, sí que es pot (Catalogna, sì che si può). Tutti gli altri partiti, dal listone Junts pel Sí (Assieme per il sì), che unisce destra e sinistra catalana e che propone come presidente l’uscente Artur Mas (anche se, con...

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