closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Corruzione e proteste in Azerbaigian. Fine dell’era petrolifera

Azerbaigian. Il Pil azero perderà un punto nel 2016 e l’inflazione si attesterà al 15%

Il presidente azero

Il presidente azero

Da novembre a oggi, un’ondata di proteste senza precedenti si è abbattuta sull’Azerbaigian, paese ricco di petrolio e primo fornitore dell’Italia. Il paese caucasico, stretto fra l’Iran e la Russia, si trova a vivere una stagione esplosiva dovuta all’abbassamento del prezzo del greggio. La corruzione dilagante e la repressione politica - in un paese agli ultimi posti al mondo anche per la libertà di stampa - hanno fatto il resto. E così la piccola repubblica post-sovietica, retta col pugno di ferro dalla famiglia Aliyev per oltre quattro decenni, è stata scossa all’improvviso dal malcontento. La società civile, impoverita e stanca...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.