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Reportage

Dal fronte al porto. I fantasmi di Mersin

Migranti. Sulla strada che conduce in Turchia (e oltre) chi fugge dall’orrore della guerra in Siria. La città dell’Anatolia meridionale è diventata uno dei principali punti di imbarco per migliaia di siriani che vogliono raggiungere l’Europa. Da qui prendono il mare vecchi mercantili senza pilota, stracarichi di disperati. L’ultimo business delle organizzazioni criminali che si arricchiscono con il traffico di uomin

Sulla banchina del porto di Mersin

Sulla banchina del porto di Mersin

Non c’è più carbone da bruciare nella tenda di Adnan B., che vive con la sua famiglia nell’area attorno ad al-Raqqa, roccaforte siriana dell’Isis. Sabeen, sua moglie, raccoglie senza fermarsi le poche cose accumulate in due anni. Coperte e vestiti per i cinque figli, il più piccolo, Firas, di soli 3 mesi. Adnan dice che presto proveranno ad attraversare la porta turco-siriana a Kilis. «Lì è più facile. 75 dollari a testa e i poliziotti turchi ti fanno entrare, senza fare domande». Poi in autobus fino alla città portuale turca di Mersin. Nei dintorni di Tartus li aspettano con i...

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