closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Emiliano Brancaccio: «L’austerità flessibile di Renzi è una conquista risibile»

Rigore. Intervista all'economista che denuncia la «precarietà espansiva»: «L’accordo con Merkel la peggiorerà». «Basterebbe guardare i dati dell’Ocse e del Fondo monetario internazionale per capire che non basta una debole mediazione sui parametri europei». Sul referendum no Fiscal Compact: «Sentiero impervio, ma può accelerare le contraddizioni in un quadro europeo insostenibile»

Emiliano Brancaccio, docente di economia politica all'università del Sannio

Emiliano Brancaccio, docente di economia politica all'università del Sannio

Flessibilità nel rigore. A questo risultato è giunto l'accordo tra Renzi e Merkel a Bruxelles. In realtà riguarda i soli cofinaziamenti nazionali ai fondi Ue esclusi dal conteggio del deficit e poco altro. Nulla del fiscal compact, né dell'austerità, sembra essere stato toccato. All'economista Emiliano Brancaccio chiediamo se Renzi è riuscito a trasformare il bastone del rigore nella carota dell'austerità flessibile. «Renzi sta solo cercando di rinviare le scadenze e non si azzarda a toccare le regole - risponde Brancaccio - Durante la campagna delle primarie aveva più volte evocato la possibilità di cambiare i trattati. Ora si limita a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi