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Europa

I bambini rifugiati vittime di abusi

Turchia. Grandi brand europei coinvolti nello sfruttamento del lavoro minorile. Violenze sessuali nel campo profughi visitato da Merkel

La cancelliera tedesca Angela Merkel visita insieme all'allora primo ministro turco Ahmet Davutoglu il campo profughi Nizip

La cancelliera tedesca Angela Merkel visita insieme all'allora primo ministro turco Ahmet Davutoglu il campo profughi Nizip

Dodici ore al giorno, 6 giorni su 7, 160 dollari di paga al mese con un corollario di abusi da parte dei proprietari delle fabbriche di cuoio. È la Turchia “paese sicuro” agli occhi di migliaia di bambini, rifugiati siriani. Le storie raccolte negli ultimi mesi disegnano un quadro di sfruttamento peggiore di quello subito dagli adulti. Se per sopravvivere fuori dai campi profughi gli uomini accettano lavori sottopagati e le donne siedono agli angoli delle strade a chiedere elemosina ai passanti, quello dei bambini è un dramma ancora più terribile. La metà dei 2,8 milioni di profughi siriani in...

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