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Cultura

I «cattivi ragazzi» che assaltarono il cielo

Memoria. «Figli di nessuno» di Sergio Bianchi per Milieu edizioni. Anni Settanta,Varese. Rifiutavano il lavoro, le identità codificate dal potere, cercando di «mettere al mondo un mondo». Sono stati sconfitti,ma la loro storia parla ancora al presente

Immagine dalla copertina del libro

Immagine dalla copertina del libro "Figli di nessuno"

Found footage è il genere letterario di questo libro di Sergio Bianchi, Figli di nessuno (Milieu edizioni, euro 14,90), racconto parziale che il sottotitolo – Storia di un movimento autonomo – spiega di quale tutto. Materiali trovati, spuntati dai cassetti o dalla memoria (non per forza di un computer), già esistenti dunque e destinati ad altro che a pagine in brossura, riassemblati e rimontati per farne un oggetto, ad arte. E infatti tra gli antenati di questa tecnica ci sono Alberto Grifi e Marcel Duchamp. E infatti l’autore è finito anche per lavorare nel cinema, dopo aver preso parte a...

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