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Europa

I neonazi di Pegida in piazza, contro migranti e Angela Merkel

Germania. A Dresda per il primo anno del movimento anti islamico

Quando, all’inizio di settembre, Hans-Georg Maassen, responsabile dell’Ufficio per la protezione della Costituzione, i «servizi» che vigilano sui gruppi radicali del paese, aveva lanciato l’allarme sul rischio rappresentato «dallo sviluppo di un terrorismo di estrema destra» in Germania, in pochi sembravano avergli dato ascolto. Le parole del capo della sicurezza interna, raccolte dal Tagesspsiegel, che annunciavano una «pericolosa radicalizzazione delle formazioni anti-immigrati», arrivavano infatti dopo l’apertura di Angela Merkel nei confronti di quei profughi, in primis siriani, che riempivano in quel momento le prime pagine dei giornali di tutta Europa e dopo le manifestazioni di sostegno che quella svolta aveva...

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