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Internazionale

Il genocidio armeno fra tabù e concessioni

Yerevan. Per le celebrazioni del centenario, si attendono le dichiarazioni. Pesa il silenzio della Casa Bianca

Le celebrazioni per il centenario del genocidio armeno sono all’apice: Yerevan pare come frastornata. In città si respira l’attesa per il grande evento che segnerà la storia del paese. Mentre affluiscono le delegazioni ufficiali venute a prestare omaggio alle vittime del genocidio, mentre sopraggiungono gli armeni della diaspora - discendenti dei sopravvissuti a quei tragici eventi sparsi in ogni parte del globo -, gli animi si accendono e con loro la tensione. Non è una cosa di tutti i giorni, qui, avere addosso gli occhi di mezzo mondo. C’è la paura di sfigurare, ma anche la vergogna per una miseria...

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