closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il golpe di Erdogan. «È come se avessero bombardato di nuovo il parlamento»

Turchia. Retata di parlamentari del partito di sinistra filocurdo Hdp, terza forza politica del paese. In carcere il leader Demirtas e altri 13

Arresti di massa ieri a Diyarbakir

Arresti di massa ieri a Diyarbakir

«È come se avessero bombardato di nuovo il parlamento» ha detto Sezgin Tanrikulu, deputato del Partito repubblicano del popolo (Chp), il maggior partito d’opposizione, poche ore dopo la diffusione della notizia dell’arresto di 14 parlamentari del Partito democratico dei popoli (Hdp), il partito filocurdo e di sinistra libertaria di Selahattin Demirtas. Dichiarazioni che si susseguivano, mentre a Diyarbakir un’autobomba colpiva l’edificio che ospita l’antiterrorismo, provocando almeno 8 morti. Dalla sera prima le autorità avevano reso irraggiungibili i social network e limitava i servizi di WhatsApp e Instagram. Ieri in Turchia è accaduto quello che ci si aspettava dal 7 giugno...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi