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Scuola

Il movimento della scuola a Civati: «Stop al referendum solitario»

Scuola. E' polemica sulla decisione di presentare da solo un quesito (parziale) contro il «preside-manager». La docente Marina Boscaino: «Prenda le distanze dalle pratiche autoreferenziali del suo ex alleato Renzi. Ogni azione dovrebbe nascere da un contatto allargato con il mondo della scuola». Bruno Moretto, esponente del movimento bolognese: «Dev'essere una battaglia generale, culturale e di civiltà che parli trasversalmente a tutti»

Sit-in di protesta degli studenti durante il movimento No Buona Scuola

Sit-in di protesta degli studenti durante il movimento No Buona Scuola

Un referendum per abrogare la riforma Renzi della scuola tira l'altro. Dopo quello contro il «preside-manager» depositato da Pippo Civati, insieme ad un pacchetto di sette quesiti che riguardano gli aspetti più svariati delle politiche governative, ne arriva un altro. È stato depositato in Cassazione dal «comitato nazionale Leadership alla scuola» che vuole «abrogare in toto la riforma». Sempre ammesso che la Corte giudichi ammissibili queste proposte, i promotori dovranno raccogliere 500 mila firme rispettivamente entro il 30 e il 25 settembre. [caption id="attachment_148572" align="alignleft" width="512"] Giuseppe Civati, Possibile[/caption] Tutto questo accade nella settimana più calda dell'anno, dove i colpi...

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