closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

Il precariato a scuola è illegale e la Consulta grazia Renzi

Corte Costituzionale. I docenti precari dopo 36 mesi di servizio vanno assunti, ma non il personale Ata a cui è riconosciuto solo un indennizzo. Per i giudici la "Buona Scuola" ha riparato le ingiustizie compiute dallo Stato per decenni, ma non vedono le altre prodotte dalla riforma del governo

La storia infinita della sentenza della Corte Costituzionale sul precariato a scuola, attesa da anni e più volte rinviata, ha trovato una conclusione parziale e deludente il 12 luglio scorso. Un comunicato della Consulta ha condannato il precariato dei docenti e del personale Ata a cui lo Stato italiano è ricorso per decenni. La sentenza è l’inevitabile risposta a un pronunciamento della Corte di giustizia europea che aveva condannato l’Italia per abuso del personale costretto a rinnovare il contratto di lavoro per oltre 36 mesi negli ultimi cinque anni di attività. La condanna ha un valore rilevantissimo perché riconosce in...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.