closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Il sangue di Istanbul

Turchia. Sono 41 i morti dell’attentato all’aeroporto, 239 i feriti. Un’azione suicida multipla ben preparata. Non c’è ancora la rivendicazione ma sembrano le immagini di Parigi e Bruxelles. Paese sotto shock, i feriti contestano il premier in visita agli ospedali. Erdogan alle corde, ora deve riallacciare i rapporti con le altre potenze dell’area

Feriti all'aeroporto di Istanbul, subito dopo l'attentato del 28 giugno 2016

Feriti all'aeroporto di Istanbul, subito dopo l'attentato del 28 giugno 2016

Di nuovo colpita al cuore Istanbul, megalopoli del Bosforo; colpito il suo più importante aeroporto, terzo in Europa, più di 61 milioni di passeggeri in transito nel 2015, snodo di passaggio tra Occidente e Oriente, che ben rappresenta la singolare posizione culturale e strategica della Turchia in quell’area che compendia due mondi, fondendoli. Il bilancio è severo: 41 morti e 239 feriti, 40 dei quali in condizioni molto critiche. Ieri sera, poco dopo le 22, ora locale, tre terroristi hanno aperto il fuoco ai varchi di ingresso degli arrivi internazionali e si sono fatti esplodere. Dalle prime ricostruzioni si evince...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.