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Cultura

Intelletti al servizio delle macchine

Codici Aperti. Dalla neuroplasticità alla utopia negativa dei chip intelligenti. Un sentiero di lettura sull’automazione a partire dal saggio «La gabbia di vetro» (Raffaello Cortina) di Nicholas Carr

Mariko Mori, «Oneness»

Mariko Mori, «Oneness»

L’automazione ha un effetto collaterale inquietante: riduce le capacità cognitive degli umani. E se questo dato è spesso ignorato nelle normali attività quotidiane, in situazioni impreviste può avere un esito catastrofico. È uno dei leit motiv del volume di Nicholas Carr da poco pubblicato da Raffaello Cortina (La gabbia di vetro, pp. 290, euro 25) dove l’autore affronta il tema dell’automazione del lavoro «intellettuale» e delle sue conseguenze sulla mente umana, in base alla tesi che un uso intensivo delle macchine modifica l’organizzazione delle reti neurali del cervello, facilitando dunque lo sviluppo di alcune capacità cognitive e l’impoverimento di altre....

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