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Reportage

Israele, «depositi di bambini» per i figli dei migranti

Migranti. Gli africani sono costretti per necessità a lasciare i figli per tutto il giorno in asili nido improvvisati e privi di strutture minime dove le condizioni sono disumane: dall'inizio dell'anno sono morti cinque piccoli. Dal governo Netanyahu intanto nuovo giro di vite sull'immigrazione da Sudan e Eritrea

Protesta migranti africani in Israele

Protesta migranti africani in Israele

«Quando la sera vado a riprendere i miei due figli, non ho la certezza di trovarli vivi». È la frase agghiacciante pronunciata l'altro giorno da una giovane madre eritrea intervistata dalla radio militare israeliana. Parole che descrivono uno dei drammi più gravi che vivono tanti eritrei, sudanesi e altri migranti africani in Israele, costretti per necessità a lasciare i figli per tutto il giorno in asili nido improvvisati e privi di strutture minime. Sono dei "depositi per bambini" a tutti gli effetti, dove le condizioni sono disumane e pericolose: dall'inizio dell'anno sono morti cinque piccoli, l'ultimo, di soli 4 mesi,...

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