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Internazionale

La famiglia Regeni: «Non torni l’ambasciatore in Egitto»

Mobilitazione. Da Roma a Fiumicello, 50 città in piazza: «Verità per Giulio ad un anno dalla scomparsa». I genitori: «Abbiamo la sensazione che qualcuno in parlamento voglia riprendere i normali rapporti diplomatici con Il Cairo»

La giornata di mobilitazione ieri alla Sapienza, Roma

La giornata di mobilitazione ieri alla Sapienza, Roma

«Abbiamo la sensazione che qualcuno all’interno del parlamento possa avere interesse a riprendere il normale scambio diplomatico. Siamo assolutamente contrari». I genitori di Giulio Regeni sono chiarissimi: l’ambasciatore italiano non torni al Cairo. «Il lavoro che fa la Procura di Roma è ottimo - dicono Paola e Claudio - Di strategia, intelligenza, educazione. Il governo ha compiuto due unici passi, forti: ha ritirato l’ambasciatore ad aprile e non ha mandato i pezzi di ricambio per gli F35. Se l’ambasciatore torna, daremmo un segnale di distensione all’Egitto che non è il caso di dare». La famiglia Regeni continua a fare pressioni...

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