closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

La guerra di Sabratha sconfina in Tunisia

Insabbiati. Scontri oltre frontiera tra jihadisti ed esercito tunisino, almeno 52 i morti. Tripoli-Tobruk, il governo unitario che vuole l'Occidente resta un miraggio

Forze tunisine a presidio del confine con la Libia

Forze tunisine a presidio del confine con la Libia

Sono almeno 52 i morti - tra cui sette civili e dieci militari - negli scontri tra esercito tunisino e miliziani dello Stato islamico a Ben Guerdane al confine tra Tunisia e Libia. Il presidente tunisino, Beji Caid Essebsi, ha condannato l’attacco «senza precedenti» denunciando la volontà dei jihadisti di «proclamare» la nascita di «una nuova provincia» del Califfato. La città tunisina si trova ad appena 160 km dalla provincia libica di Sabratha. Le autorità tunisine hanno imposto il coprifuoco notturno e chiuso i valichi di Ras Jadir. Potrebbe trattarsi di una vendetta di Isis, dopo i raid degli Stati...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi