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Cultura

La teologia politica delle macchine

Tempo presente. Il sistema delle macchine è un mostro totalitario. Ha consentito lo sviluppo economico, ma ha prodotto una società che non tollera eresie. Un sentiero di lettura a partire dal saggio «La religione tecno-capitalista» di Lelio De Michelis per Mimesis. Ma quello mondiale è un disordine fortemente organizzato, come testimonia «L’età del caos», un libro di Federico Rampini per Mondadori. Nel frattempo, la democrazia è ridotta a guscio vuoto e in deficit di legittimità, come afferma nel suo ultimo volume Pierre Rosanvallon pubblicato da Rosenberg&Sellier

Un libro con una tesi semplice, ma basato su una stratificazione analitica, filosofica, economica e sociologica molto articolata e complessa, quasi a costituire un labirinto nel quale il rischio è di smarrirsi. C’è molta teoria critica francofortese, ma anche il fustigatore della tecnostruttura Jacques Ellul, il socialista liberale Norberto Bobbio, il Max Weber della gabbia di acciaio, l’ostilità filosofica di Martin Heidegger verso la tecnica, la filosofia antitotalitaria di Hannah Arendt. E molti altri ancora. L’autore è Lelio De Michelis, docente di sociologia economica e studioso da anni della grande trasformazione che ha investito il capitalismo negli ultimi tre decenni...

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