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Italia

L’avvocato di Rashid Assarag: «Mi appello al Consiglio d’Europa»

Intervista. Parla Fabio Anselmo, difensore del detenuto che registrò su un nastro gli agenti che ammettevano l'uso della violenza nel penitenziario di Parma. Ma per il pm, che chiede l’archiviazione del caso, sono solo «lezioni di vita carceraria»

Il carcere di Parma

Il carcere di Parma

La prima denuncia per le violenze subite nel carcere di Parma Rashid Assarag l’ha presentata il 7 gennaio 2011. Cinque anni dopo, la procura parmense non ha ancora trovato certezze e nel dubbio il pm Emanuela Podda chiede al gip l’archiviazione del procedimento contro dieci agenti penitenziari aperto quando, nel settembre 2014, L’Espresso pubblica le registrazioni-choc, effettuate dallo stesso detenuto, delle voci di alcuni agenti che ammettono l’uso di violenze nel carcere. Nulla di strano: la giustizia nel nostro Paese è lenta, si sa, ce lo dice anche la Corte di Strasburgo. E invece no: «Il 13 novembre 2015 Rashid...

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