closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

L’inflessibilità del copyright

CODICI APERTI. L’Italia avrebbe dovuto ratificare entro aprile la direttiva europea «Barnier» che liberalizza il diritto d’autore. Ma la legge ancora non prende forma e, di fatto, nessuno prova a fermare il dominio incontrastato della Siae

La scelta del rapper italiano Fedez di abbandonare la Siae ha conquistato i titoli dei giornali, ma non ha smosso le acque del diritto d’autore all’italiana. Entro il 10 aprile, ormai un mese fa, anche l’Italia avrebbe dovuto introdurre una nuova legislazione sul diritto d’autore, ratificando la direttiva europea (la cosiddetta «Barnier») approvata già nel 2014 a Bruxelles. Ma la legge ancora non c’è; la delega che assegna al governo il compito di scrivere le nuove norme è stata appena approvata dalla Camera e deve ancora essere calendarizzata al Senato. La direttiva Barnier imporrebbe la liberalizzazione al mercato del diritto...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.