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Europa

Quei jihadisti dimenticati

Uno degli attentatori era stato fermato in Turchia, estradato e poi rilasciato dai belgi. Haaretz rivela: servizi di sicurezza avvisati degli attentati imminenti. Gli investigatori trovano 15 kg di esplosivo nel covo di Schaerbeek

Bruxelles

Bruxelles

Man mano che si posa la polvere degli attentati all’aeroporto internazionale di Zaventem e alla fermata della metropolitana di Maelbeek, emergono le prime verità. In estrema sintesi, le stragi di Parigi e Bruxelles sarebbero state pianificate a Raqqa, la capitale dello Stato islamico in Siria, e sarebbero state compiute da un’unica cellula jihadista. In più, cominciano a venire a galla una serie di tragici errori e omissioni dei servizi di sicurezza belgi, in una città in cui il primo attentato jihadista, al Museo ebraico (quattro morti), risale ormai a due anni fa. Ieri sera, il governo turco ha fatto sapere...

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