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Europa

Schengen in crisi, Merkel si fa dura e chiude la frontiera con l’Austria

In attesa delle «zone di transito» chieste dalla Cdu, dove selezionare i migranti

Berlino militarizzata

Berlino militarizzata

Sepolto il maledetto natale, Angela Merkel sotterra la sua «politica di benvenuto» disintegrata dalla strage di Charlottenburg. E mostra il torchio con cui si apre l’anno nuovo: quello della sua quarta corsa alla cancelleria federale. Frontiera con l’Austria sigillata ben oltre febbraio 2017, con buona pace degli accordi stipulati con Bruxelles. Profughi senza carte in regola respinti nei Paesi-sicuri, destinati ad ampliarsi a dismisura. In attesa delle «zone di transito», chieste dalla Cdu, dove selezionare i migranti, del tetto di 200 mila richiedenti-asilo l’anno preteso dalla Csu, dell’esercito a fianco della polizia nella lotta anti-terrorismo «come ai tempi della Raf»...

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