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Internazionale

Se dietro c’è l’Isis, chi lo manovra in Turchia?

La strage di Ankara. Il governo «cerca» i colpevoli. Sulle indagini il segreto istruttorio: timori di un nulla di fatto

Erdogan ieri sul luogo della strage

Erdogan ieri sul luogo della strage

Dopo l'attento di sabato scorso ad Ankara, il più sanguinoso nella sua storia, e con l'avvicinarsi delle elezioni anticipate del 1 novembre, la Turchia è un paese profondamente diviso. Il doppio attentato dinamitardo di sabato scorso nella capitale turca Ankara, con oltre cento morti e centinaia di feriti, è la strage terroristica più grave della storia turca. Ma le dinamiche dell’attacco, come il suo obiettivo, ricordano altre stragi recenti e meno recenti registrate nel Paese. Questa volta sono state prese di mira migliaia di persone radunate per chiedere maggiore democrazia e la fine degli scontri tra l’esercito e i guerriglieri...

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