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Se il capitalismo Usa ristagna

Crisi. Confutazione delle tesi di Robert J. Gordon sulla stagnazione negli Usa, il paese dove gli investimenti pubblici si sono ridotti dal 3% del Pil, negli anni ’50 e ’60, a valori prossimi allo zero. La tendenza va invertita

La forza vincente del capitalismo è nell’esprimere un volume di merci crescente attraverso il progresso tecnico, per profitto rivolto all’accumulare e al produrre. Più degli altri economisti classici lo comprese Marx, che – crisi per lui esiziali a parte! - rifiutò le ipotesi di stato stazionario del sistema. La previsione del Fondo monetario internazionale è di crescita del Pil mondiale nel 2016-2021 compresa fra il 3 e il 4 per cento l’anno (2% negli Stati uniti, economia fra le più “mature”): inferiore al 4,9% del 1950-1973, ma ben maggiore rispetto alle stime storiche di Angus Maddison (1,3% nel 1820-1950) e...

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