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Lo scienziato borderline

NOI ACCUSIAMO

NOI ACCUSIAMO

Noi firmatari di questo Appello, sgomenti per gli avvenimenti in corso nella “Striscia di Gaza”, accusiamo i governanti attuali di Israele, che nei confronti del popolo palestinese stanno portando avanti una politica all’insegna dell’espansionismo coloniale, della pulizia etnica, del massacro; noi accusiamo i precedenti governanti dello Stato di Israele, i quali hanno avviato la spoliazione della terra, dei beni, della stessa memoria di un popolo vivente nella Palestina da millenni; noi accusiamo l’esercito israeliano, e tutti gli altri corpi armati di quello Stato, che fanno ricorso ai metodi più infami del colonialismo (quelli non a caso ereditati dal Terzo Reich), usano armi proibite dalle convenzioni internazionali, e si comportano come una forza coloniale di occupazione, trattando i palestinesi da esseri inferiori, da espellere, e quando possibile, con il minimo pretesto, da eliminare; noi accusiamo la classe politica, imprenditoriale e finanziaria degli Stati Uniti d’America, senza il cui sostegno costante Israele non potrebbe neppure esistere, e che garantisce l’impunità di cui lo Stato israeliano gode; noi accusiamo governi e parlamenti degli Stati aderenti all’Unione Europea, e il Parlamento e la Commissione Europea, per complicità attiva o passiva con l’espansionismo coloniale, la pulizia etnica, e massacri inferti popolo palestinese; noi accusiamo l’ONU per la sua incapacità di bloccare Israele, di fermare la sua arroganza, di applicare le sanzioni di condanna (ad oggi 73) che nel corso degli anni sono state promulgate dal Consiglio di Sicurezza, contro Israele, in particolare quelle che impongono il rientro di Israele nei confini ante-1967 e il ritorno dei 700.000 profughi palestinesi; noi accusiamo il sistema dei media occidentale, del tutto succube a Stati Uniti e Israele, che fornisce una volta di più una rappresentazione falsa e addirittura rovesciata della realtà, presentando l’azione militare israeliana come una “legittima difesa”, tutt’al più talora “sproporzionata”; noi accusiamo il ceto intellettuale internazionale troppo sordo e lento davanti al massacro in atto;

noi accusiamo le autorità religiose del cristianesimo internazionale, a partire dalla Chiesa di Roma, che non riescono a dire se non qualche flebile parola “per la pace”, trascurando di dire chi sono le vittime e chi i carnefici;

noi accusiamo la società israeliana nel suo complesso che, avvelenata dallo sciovinismo e dal razzismo, mostra indifferenza o peggio nei confronti della tragedia del popolo palestinese e fa pesare una grave minaccia sulla stessa minoranza araba;

mentre esprimiamo la nostra solidarietà e ammirazione per le personalità della cultura e cittadini e cittadine del mondo ebraico che, nonostante il clima di intimidazione, condannano le infamie inflitte al popolo palestinese, noi accusiamo i gruppi dirigenti delle Comunità israelitiche sparse per il mondo che spesso diventano complici del governo di Tel Aviv, il quale sta diventando la principale fonte di una nuova, preoccupante ondata di antisemitismo, che, nondimeno, noi respingiamo e condanniamo in modo categorico, in qualsiasi forma esso si presenti.

Esprimiamo il nostro più grande apprezzamento per quelle organizzazioni come la Rete “ECO (Ebrei contro l’occupazione), che svolgono il difficile ma fondamentale compito di dimostrare che non tutti gli ebrei condividono le scellerate politiche dei governi israeliani e lottano per la libertà del popolo palestinese.

Perciò noi chiediamo che il mondo si mobiliti contro Israele: non basta la pur importante e lodevole campagna BDS (“Boycott Disinvestment Sanctions”); riteniamo che si debba portare lo Stato di Israele davanti a un Tribunale speciale internazionale per la distruzione della Palestina. Non singoli esponenti militari o politici, ma un intero Stato, (e i suoi complici): il suo passato, il suo presente e il suo presumibile futuro. Se vogliamo salvare con il popolo palestinese, la giustizia e la verità, dobbiamo agire ora, fermando non solo il massacro a Gaza, ma il lento genocidio di un popolo. Noi vogliamo lottare per la pacifica convivenza di arabi, ebrei, cristiani e cittadini di qualsiasi confessione religiosa o provenienza etnica, respingendo le pretese di qualsiasi Stato “etnicamente puro”.

Noi chiediamo

UNA NORIMBERGA PER ISRAELE

Per adesioni: info@historiamagistra.it

25 luglio 2014

ADESIONI al 4agosto 2014

Angelo d’Orsi, ordinario di Storia del Pensiero politico, Università di Torino, Italia
Domenico Losurdo, storico della filosofia, professore emerito, Università di Urbino, Italia
Aldo Giannuli, storico contemporanei sta, Università di Milano
Gianni Vattimo, filosofo, professore emerito, già europarlamentare, Università di Torino, Italia
Giulietto Chiesa, giornalista, già europarlamentare
Piero Bevilacqua, ordinario di Storia contemporanea, Università Sapienza, Roma, Italia
Gian Mario Bravo, storico del pensiero politico, professore emerito, Università di Torino
Giuseppe Prestipino, filosofo, già docente universitario, Roma
Georges Saro, già professore di Italianistica, Parigi, Francia
Paolo Favilli, professore di Storia contemporanea, Università di Genova
Massimo Zucchetti, ordinario di “Radiation Protection”, Politecnico di Torino, Italia
Stefano G. Azzarà, docente di Storia della filosofia, Università di Urbino, Italia
Raffaele Radicioni, architetto, Torino, Italia
Federico Martino, ordinario di Storia del diritto, Università di Messina, Italia
Guido Liguori, professore di Storia del pensiero politco, Università della Calabria
Fabio Minazzi, ordinario di Filosofia teoretica, Università dell’Insubria, Varese, Italia
Margarita Ledo Andión, professoressa e cineasta, Universidade de Santiago de Compostela
Tamara Bellone, docente Politecnico, Torino, Italia
Maurício Vieira Martins, professor Universidade Federal Fluminense, Rio de Janeiro, Brasil
Marcos Tadeu Del Roio, professor universitário UNESP-FFC, Marilia – SP, Brasil
Caio N. de Toledo, professor Unicamp, Brasile
Cristhiane Falchetti, professora universitário – São Paulo – SP
Luiz Bernardo Pericás, professor Depto. de História/Universidade de São Paulo, São Paulo, Brasil
Mario Cantilena, Ordinario di Letteratura greca. Università cattolica del S. Cuore- Milano (Italia)
Jean-Michel Buee, Docente universitario, Lyon, Francia
Michele Martelli, docente universitario in pensione, Urbino (Pu), Italia
Sara Alimenti, ricercatrice precaria, Università di Perugia, Italia
Fabrizio Marchi, giornalista e direttore del periodico on line “L’Interferenza”
Roberto Vignoli, giornalista, Roma, Italia
Angelo Ferracuti, scrittore
Marina Penasso, documentalista, Torino, Italia
Saverio Luzzi, ricercatore precario, storico contemporaneista, Università Sapienza Roma
Anna Lanaro, insegnante, Castelfranco Veneto, Italia
Alessandra Terni, attrice, Torino, Italia
Ivo Tonet, professor universitário, Maceió, Alagoas, Brasil
Monica Aldi, photoeditor, Torino, Italia
Carla Nespolo, presidente Istituto Storico della Resistenza di Alessandria, Alessandria, Italia
Augusto Ciuffetti, ricercatore di Storia economica, Università Politecnica delle Marche di Ancona,
Emiliano Alessandroni, storico della filosofia, ricercatore precario, Università di Urbino, Italia
Gaetano Bucci, docente di Diritto pubblico, Facoltà di Economia dell’Università di Bari, Lecce
Santiago Zabala, professore di Filosofia/filosofo, Barcelona, Spagna
Iain Chambers, docente di Studi Culturali e Postcoloniali, Università di Napoli, L’Orientale
Lidia Curti, docente universitario presso l’Università di Napoli, L’Orientale
Andréia Galvão, professora universitária, Universidade Estadual de Campinas, Brasil
Ricardo Figueiredo de Castro, professore di Storia contemporanea, Universidade Federal do Rio de Janeiro (UFRJ), Brasile
Margherita Bassini, coordinatrice comitato scientifico Fondazione Longo, Alessandria (Italia)
Gabriele Proglio, dottorando in Storia, Torino, Italia
Giuseppe Lo Castro, ricercatore di Letteratura Italiana, Università della Calabria, Cosenza, Italia
Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc Torino, ex deputato
Dario Gemma, Assessore al lavoro della Provincia di Alessandria, Alessandria, Italia
Giorgio Barberis, ricercatore universitario, Università Piemonte Orientale, Alessandria, Italia
Luzia Margareth Rago, professora, Unicamp Universidade Estadual De Campinas, São Paulo, Brasil
Marco Tobón, antropólogo, Universidade Estadual de Campinas, São Paulo – Brasil
Alessandra Ciattini, associato di Discipline demoantropologiche, Università Sapienza, Roma
Franco Chiarello, ordinario di Sociologia dei processi economici e del lavoro, Università di Bari, Italia
Gianfranco Ragona, storico del pensiero politico, docente universitario, Torino
Aldo Nicosia, ricercatore, Università di Bari, Italia
Lia Fubini, economista, ricercatrice Università di Torino, Italia
Alessandra Mangano, dottore di ricerca in Storia dell’Europa Mediterranea, Palermo, Italia
Daniela Marendino, archivista, Torino, Italia
Gaetano Crocellà, insegnante in quiescenza, Torino, Italia
Cristina Accornero, dottore di ricerca in Storia, Torino, Italia
Marco Albeltaro, storico contemporaneista, assegnista di ricerca, Università di Torino, Italia
Barbara Fois, storica medievista, giornalista pubblicista, Cagliari, Italia
Gabriella Brigitte Klein, professore associato Università degli studi di Perugia, Perugia, Italia
Memmo Buttinelli, docente di Biologia molecolare, Università Sapienza, Roma
Antonio Ruggieri, Direttore della rivista culturale “il Bene Comune”
Giulia Auria, studentessa, Avigliano (Potenza), Italia
Haidi Gaggio Giuliani, insegnante in pensione, Genova, Italia
Giuseppe Aragno, libero ricercatore, storico
Paolo Torretta, giornalista freelance, Helsinki (Finlandia)
Alessandra Colla, ricercatrice indipendente, Milano, Italia
Valeria Montano, post doc in biologia evolutiva, Lausanne, Svizzera
Gianmatteo Maccentelli, graphic designer, London
Giacomo Casarino, già Università di Genova, Genova, Italia
Francesca Chiarotto, storica, dottore di ricerca in Studi politici, Università di Torino, Italia
Alexander Hobel, storico, ricercatore precario, Università di Napoli
Milena Fiore, videomaker, Roma
Michele Marseglia, avvocato, saggista
Stefano Giuseppe Ingala, docente precario di Scuola superiore
Loredana Signorile, lavoratrice, Bari, Italia
Francesca Nottola, traduttrice e ricercatrice, Manchester, Regno Unito
Filippo Bianchetti, medico di base, Varese, Italia
Nadia Buioni, psicologa clinica, Bruxelles
Remo Bassini, giornalista e scrittore
Lucio Triolo, Dip. di Biologia e Biotecnologie “C. Darwin”, Sapienza, Università di Roma
Steven Forti, ricercatore presso l’Instituto de Historia Contemporanea dell’Universidade Nova de Lisboa
Tatiana Fonseca Oliveira, sociologa, Cagnes sur Mer, Francia
Marcello Rossi, direttore della rivista “Il Ponte”, Firenze
Elza Margarida de Mendonça Peixoto, Coordenadora Geral da Associação Brasileira de Educadores Marxistas – ABEM
Giovanni Savino, Visiting Fellow in Russian and East European history, Università statale degli studi umanistici di Mosca «M. Sholokhov»
“Scenari globali”, rivista on line
Luigi Pandolfi, giornalista e saggista, Saracena (CS)
Angelo Baracca, professore incaricato di Storia della Fisica, Università di Firenze
Antonio Carlos Mazzeo, professore, São Paulo, Brasile
AssopacePalestina, Firenze
Rosa Gavina, pensionata, San Colombano Al Lambro (Mi), Italia
Anna Maria Savoia, insegnante in pensione, Bari, Italia
Mariangela Moffa, Artigiana, San Vito Chietino (CH), Italia
Luigi Frasca, impiegato, Milano, Italia
Rossella De Bianchi, disoccupata, Torino, Italia
“Forum Palestina”
Elena Schembri, studentessa, Università di Campinas, Brasile
Gualtiero Marini, dottorando di Storia, Università di Campinas, Brasile
Mattia Morelli, appassionato di Agroecologia, Lecce, Italia
Pietro Trovero, infermiere, Aosta, Italia
Gioacchino Gagliardo, impiegato, Aosta, Italia
Salvatore Cuccuru, fotoreporter, Roma, Italia
Serena Cremaschi, fotoreporter, Roma Italia
Giovanna Spiga, insegnante, Torino, Italia
Francesco Carenza, disaster manager di protezione civileùù in quiescenza, Torino, Italia
Amalia Micali, dirigente editoriale, Modena, Italia
Patrizia Donadello, impiegata, Torino, Italia
Manuela Di Dio, artista
Maris Signorin, funzionaria pubblica amministrazione, Collegno-Torino, Italia
Alex Marsaglia, studente, Università di Torino, Italia
Maria Rossi, insegnante, Cremona, Italia
Angelo Chiattella, tecnico audio in quiescenza, e libero studioso Torino, Italia
Franco Di Giorgi, insegnante di Liceo, Ivrea
Fabio Betti, ingegnere, Rimini, Italia
Alberto Pantaloni, impiegato e laureando in scienze storiche, Torino, Italia
Patrizia Polloni, casalinga, Milano, Italia
Andrea Ferrero, studente, Università di Torino, Italia
Mario Dalmaviva, operatore culturale, pensionato, Perinaldo (IM) Italia
Alice Fagotti, Spello (PG), Italia
Rosalba Canelli, operatore Socio Assistenziale, Verona, Italia
Fausta Veronese, Impiegata in mobilità, Cannero Riviera (VB), Italia
Rosa Perpignano, impiegata, Torino, Italia
Franco Milanesi, storico, ricercatore indipendente, Pinerolo (TO), Italia
Cristina Palozzi, insegnante di Lettere in quiescenza, Torino, Italia
Cristian Lampis, agente commercio, Torino, Italia
Simona Masini, infermiera, Genova, Italia
Sandra Ceriani, insegnante, Verona, Italia
Juri Bossuto, patrocinatore legale, già Consigliere Regione Piemonte, Torino, Italia
Fiormichele Benigni, precario scuola e ricerca, Viterbo, Italia
Rosalba Calabretta, Roma, Italia
Associazione Solidarité Nord Sud – ONLUS, Roma, Italia
Giovanni Cassibba, impiegato statale, Italia
Paolida Carli, docente di Storia e Filosofia, Genova
Milli Martinelli, docente universitaria in pensione, Milano, Italia
Silvia Chiarizia, pensionata, Verona, Italia
Claudio Del Bello, editore, Roma, Italia
Lorena Lolli, assistente domiciliare e dei servizi tutelari ed educatrice, Roma, Italia
Antonella Cuomo, impiegata, Avellino, Italia
Antonella Arena, Messina
Lucia Giani, insegnante Milano, Italia
Luca Seccardini, docente precario della Scuola secondaria, Ascoli Piceno, Italia
Raffaella Spina, impiegata, Roma, Italia
Stefania Fresu, naturopata, Torino, Italia
Alessandro Peregalli, studente, Milano, Italia
Daniela Rosa Carriero, impiegata, Limbiate (MB), Italia
Jacopo Custodi, studente, Pavia, Italia
Antonio Caputo, Biologo, Roma, Italia
Luca Giovanni Calabrese, musicista, Seregno (MB), Italia
Daniela Pistis, imprenditrice, Santhià (Vc), Italia
Gianni Naggi, dirigente politico PRC, Torino, Italia
Chiara Panciera, Belluno, Italia
Gaetano Giuseppe Saracino, ingegnere, Pandino (CR), Italia
Arbir Abazi
Giovanna Caspani
Guido Fortenio, Dottore in Agopuntura, Bruxelles, Belgio
Lorenzo Giovagnoli, insegnante di canto, Fossombrone (Pu), Italia
Laura Masciotti, studentessa, Acqualagna (PU), Italia
Marco Maggini, impiegato comunale, Civitanova Marche (MC), Italia
Vito Berardi, libero professionista, Roma, Italia
Giovanni Indorante, pubblico funzionario
Rosario Ragusa, impiegato pubblico, Asti, Italia
Valter Clemente pensionato, Cossato (BI), Italia
Vito Abbenanti, Ingegnere, Siracusa, Italia
Roberta Spagnoletti dipendente Poste Italiane Torino Italia
Ornella Terracini, rete ECO, Torino
Renato Zanoli, pensionato, Torino, Italia
Dimitri Reale, ingegnere, Torino, Italia
Gemma Jeva, disoccupata, Legnano (MI), Italia
Marina Di Carlo, ex dirigente universitaria ora in pensione, Roma , Italia
Elena Garcea, ricercatore universitario, Roma, Italia
Gaspare Dalpero, pensionato. Dozza (BO), Italia
Maria Angela Zerbinati, pensionata, Rovigo, Italia
Ave Giangrossi, docente Economia Aziendale – Scuola secondaria di secondo grado, Bovezzo (BS), Italia
Daniela Dovolich, medico veterinario, Bari, Italia
Francesca Gruppi, ricercatrice Università di Torino, Italia
Giancarlo Dapavo, pensionato, Asti, Italia
Ornella Massano, assistente sociale, Asti, Italia
Guglielmo Dapavo, tecnico informatico, Asti Italia
Silvia Tognoli, impiegata, Verderio Superiore (LC), Italia
Barbara Mensi, consulente informatico, Torino, Italia
Giovanni Indorante, pubblico funzionario, Palermo, Italia
Andrea Catone, direttore della rivista “MarxVentuno”
Emilio Molinari, Contratto mondiale dell’acqua
Alessandro Maurini, storico, insegnante e ricercatore, Torino, Italia
Silvia Fraboni, insegnante, Torino, Italia
Ettore Zerbino
Chiara Mazzola, studentessa, Palermo, Italia
Stefania Sinigaglia, cooperante cooperazione internazionale, Ancona, Italia
Lucia Masciotti, studentessa, Acqualagna (PU), Italia
Romano Bellenghi, pensionato, Bagnacavallo, Italia
Sara Marcolini, Verona, Italia
M. Cristina Lauretti, Roma, Italia
Davide Patuelli, impiegato, Faenza (Ra), Italia
Vittorio Bardi, pensionato, Faenza, Italia
Luigi Cerini, pensionato, Chieri (TO), Italia
Danila Ghigliano, artista e docente, Torino
Fabio Gattino, docente scuola primaria, Torino
Paola Slaviero, pensionata, Roma, Italia
Luca Parenti, precario, Livorno, Italia
Francesco Collini, studente, Pescara, Italia
Riccardo Cecchi, studente, San Benedetto del Tronto, Italia
Claudio Miotto
Gerardo,Tricarico medico chirurgo, Senigallia, Italia
Maria Rita Burgio, architetto, Palermo, Italia
Michele D’Attilio, medico veterinario, Lanciano (Chieti), Italia
Luciana Potena, insegnante, Bologna, Italia
Lorena Lucia Barale, archivista e dottoranda in Studi storici, Torino
Lorena Marceddu, insegnante, Cagliari, Italia
Ernesto Scalco, tecnico in pensione, Torino
Bice Parodi, impiegata, Genova, Italia
Corrado Morgia, pensionato, già docente di Storia e Filosofia nei licei, Roma, Italia
Caterina Marianna Banti, studentessa, Roma, Italia
Riccardo Solazzo, impiegato, Rivoli (To), Italia
Stefano Barbieri, Segreteria Nazionale Partito dei Comunisti Italiani, Segretario Regionale Piemonte, Alessandria, Italia
Fabia Ghenzovich, pensionata, Venezia
Sebastiano Gulisano, giornalista
Ester Carla de Miro d’Ajeta, professore Università di Genova
Giovanna Moretto, pensionata, Forno Canavese, Torino
Salvatore Tridico, ingegnere, Parigi, Francia
Francesca Rizzitiello, tecnologa ISPRA, Melfi, Italia
Stefano Ulliana, insegnante, Codroipo (Ud)
Gerardo D’Ambrosio, insegnante, Bergamo, Italia
Telemaco Millefiorini
Maria Spanu
Gianfranco Chiesa, San Maurizio Canavese (TO)
Luigi Di Pietro
Giancarlo Vianello
Giacomo Gabellini
Oscar Aldo Marino
Paolo Orrù, impiegato, Torino
Mara Nerbano, Docente (ABA di Carrara), Allerona (TR), Italia
Anita Fisicaro
Carlo Cavalletti
Gian Domenico Maccentelli, Operatore sociale, Bologna, Italia
Giovanni Consorti, impiegato, Cannobio, Italia
Maurizio Balsamo, insegnante, Castelvetrano (TP), Italia
Francesca Lombardo, insegnante, Taranto, Italia
Gemma Gentile, docente in pensione, Napoli, Italia
Sancia Gaetani, Roma
Lorenzo Vaschetto
Corrado Giudice, cassa integrato ex operaio, Sestu (CA), Italia
Gianfranco Poliandri, Baselga di Piné (TN)
Francesco Fantozzi, musicista, Belluno, Italia
Cristina Claro, educatrice professionale, Torino
Marco La Rocca, dipendente pubblico, Roma, Italia
Rita Chiavoni, Medico, Canale Monterano, RM, Italia
Francesco Della Puppa, ricercatore universitario precario (assegnista di ricerca), Verona, Padova, Venezia, Italia
Omar Minniti, Budapest
Alessio Piana
Valeria Blanc
Piergiorgio Corradin, Livorno
Raffaella Costi, Bologna
Silvana Piana Genova
Luca Manunza, dottore di ricerca in Sociologia, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli
Ivan Grossi, Cervia
Laura Montecchi, Disoccupata, Roma, Italia
Avernino Di Croce, professore liceale di Matematica e fisica, Segretario provinciale (provincia di Torino) dell’Italia dei Valori
Mirko Bronzi, ingegnere, Montreal, Canada
Fabio Cabrini, studente, Udine, Italia
Mara Farinazzo, casalinga, Rovigo
Maria Grazia Campari, avvocata, Firenze
Maria Cataldo, presidente dell’Associazione “Angelus novus”, Bari
Ennio Abate, ex insegnante, Cologno Monzese (MI) – Italia
Giulia Claudia Gervasoni, Disegnatrice Brugherio (Monza e Brianza)
Andrea Martocchia, studioso di Relazioni internazionali, Bologna
Gilberto Vlaic, docente univ. in quiescenza, Trieste
Mario Forgione, bibliotecario, Catania, Italia
Antonio Vigilante, docente e scrittore, Foggia
Milli Violante, pensionata, Bologna
Laura Guglielminetti, pensionata, Torino
Silvia Barbin, impiegata, Torino, Italia
Luigi-Alberto SANCHI, ricercatore, Parigi, Francia
Gian Luigi Bettoli, Pordenone, cooperatore sociale e storico del movimento operaio
Michele Palazzi, Fotografo, Roma, Italia
Tania Toffanin, ricercatrice universitaria, Padova, Italia
Déguène Elisabetta Mbow, ingegnere civile, Milano
Alessio Calabrese, dottore di ricerca in Bioetica, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Fabio Bovi. ingegnere informatico,Vinovo (Torino), Italia
Riccardo Cecchetti, fumettista, Torino, Italia
Ginevra di Montereale Mantica, Verona
Gianpaolo Carena, disoccupato, Torino
Mariano Sessa
Maura Manganelli, biologa, Roma, Italia
Francesco Magliocca, Attore Mimo, Caserta
Pier Luigi Scaramozzino, tecnico presso l’Università di Pisa, Pisa, Italia
Alessandra Valdarnini, insegnante, Cortona (AR), Italia
Alessio Gambino, Canicattì, Italia
Francesco Cecchini, scrittore, Montebelluna (Treviso), Italia
Daniela Ferrigni, architetto, Bari, Italia
Vito Signorile, fotoreporter, Bari, Italia
Anna Maria Dallocchio insegnante in pensione, Zibido San Giacomo, Milano, Italia
Anna Maria Savoia, pensionata, Bari, Italia
Romana Allegra Monti, studentessa Università di Torino, Italia
Bruno Viol, cooperante
Francesca Reina, insegnante, Bari, Italia
Michelotto Gianni, infermiere, Verona, Italia
Margherita Pascucci, filosofa, Firenze
Cettina Foti, ingegnere, Randazzo, Sicilia
Alberto Lalli, architetto, PhD
Dominique Sbiroli, Comitato con la Palestina nel cuore, Roma
Daniela Patrucco, sociologa e dell’ambiente e attivista, aderente a AssoPacePalestina
Simona Tomassetti, impiegata, Roma, Italia
Alida Clemente, ricercatrice Storia economica
Roberto Bugliani, pensionato, La Spezia, Italia
Silvia Moresi, Docente di lingua araba, Bari, Italia
Franco Cilenti, direttore editoriale del periodico Lavoro e Salute
Francesca Di Pasquale, ricercatrice post-doc (NIOD, Amsterdam), Palermo, Italia
Venturino Roberto, impiegato statale, Varazze (SV), Italia
Loretta Deluca, insegnante, Torino
Gaetano Bucci, insegnamte, Corato
Gabriele Di Falco, studente, Lyon, Francia
Stefano Braccini, insegnante, Lucca
Eleonora Tosco, impiegata pubblica, Cherasco (CN), Italia
Norma Evi Magagna, impiegata, Torino
Fabrizio Trabona, lavoratore del settore pubblico, Palermo, Italia
Maurizio Puato, artigiano, Torino, Italia
Mara Antonioni
Matteo Giordano, psichiatra, Manfredonia, Italia
Manlio Caputo, operatore sociale, Milano, Italia
Claudio Giorno, pensionato, Borgone Susa (TO), Italia
Mauro Gemma, direttore Marx21.it
Marco Falaschetti, artista, San Benedetto Del Tronto (Ap), Italia
Giovanna Bollatto, Torino
Nando de Luca, musicista, Milano, Italia
Domenico De Lucia, libero professionista, Italia
Gloria Morselli, event manager, Torino, Italia
Rita Scrimieri, insegnante di Storia dell’arte in pensione, Casola in Lunigiana (Massa Carrara),Italia
Marco Benvenuti, disoccupato, Roma, Italia
Enza Sirianni, docente di Italiano e Storia, Lamezia Terme
Giuseppina Lamanna, Roma, Italia
Fabio Marcheggiani, fotografo
Maria Grazia Cabigiosu, insegnante, Condove, Torino, Italia
Loredana Radessich, Trieste
Ignazio Filice, medico cardiologo, Savona, Italia
Giorgio Catalan, insegnante, Trieste
Alessandro Golinelli, scrittore, Milano
Valter Lorenzi, comunista, Pisa, Italia
Aldo Puppo
Fabrizio Riga, agente immobiliare
Margherita Almondo, disoccupata, Montà ( CN ), Italia
Giovanni Tirelli, nonno sfiduciato, Bra, Cuneo
Patrizia Gagliano, impiegata, Brescia
Claudia Cernigoi, giornalista, Trieste
Michelangelo Lanza, ex-funzionario commerciale, Alpignano (TO)
Nicola Oliva, disoccupato, Urbino
Claudia Berton, Verona
Franco Pallone, impiegato, Roma, Italia
Carla Zedda, impiegata, Bovisio-Masciago (MI), Italia
Valentina Alletto, Agrigento, Italia
Michele Cardino, bancario, Pinerolo, Italia
Luciano Cardino, medico, Saluzzo, Italia
Graziella Valle, insegnante in pensione, Saluzzo, Italia
Francesco Sicari, Studente Politecnico di Torino, Italia
Pietro Luppi, ricercatore ambientale, Roma, Italia
Daniela Vasta, infermiera, Torino, Italia
Liliana Omegna, pensionata, Torino, Italia
Stefano Zecchinelli, studente, Castrovillari ( Cosenza ), Italia
Maria Luisa Casarotti, insegnante in pensione di sms, Torino Italia
Manuela Mocchiolo, medico, Torino, Italia
Andrea Moneta, architetto, docente, Università La Sapienza di Roma
Serenella Castri, insegnante, Valeggio sul Mincio (VERONA), Italia
Paolo Miletto, assessore comunale di Villar Focchiardo (To), Villar Focchiardo (To)
Davide Martini, dipendente comunale, Caraglio, Cuneo, Italia
Giovanni Maraia Ariano in Movimento
Tino Balduzzi
Valeria Scordino, insegnante, Palermo, Italia
Antonio Sabatella, pensionato
Francesco Andreini, Siena, Italia
Giuseppe Talanas, Medico, Sassari, Italia
Laura Scappaticci, impiegata, Dirigente Regionale Lazio, PRC Arpino (FR), Italia
Gabriella Grasso, Milano
Ireo Bono, medico, Savona, Italia
Ambretta Caleri, pensionata, Cento (Ferrara), Italia
Margherita Labbe, docente Accademia di Belle Arti Milano, Italia
Sandra Fioccardo, impiegata, Torino, Italia
Antonio Grasso, impiegato, San Damiano d’Asti (AS), Italia
Carmela Ieroianni, insegnante, Milano
Jessica Calosci, Pistoia, Italia
Sara Sappino, assegnista di ricerca, Sapienza Università di Roma
Salvatore Gensabella, Catania
Alessandro (Sandi) Volk, storico (disoccupato), Trieste, Italia
Giorgio Stern, Trieste, Italia
Gianni Volontè, insegnante, Sesto Calende (VA)
Susanna Angeleri insegnante Arezzo Italia
Roberto Amati, avvocato. Roma, Italia
Guido Ratti, lavoratore autonomo, Acqui terme (Al), Italia
Anna Pasqualina Forgione, Liceo Linguistico N. Jommelli Aversa (Caserta), giornalista
Melone Annalisa, pensionata, Roma, Italia
Sandro Brosio. Torino
Bruna Castelli, collaboratrice artigiana, Bovisio Masciago (MB), Italia
Mahmud Said Hamad, presidente dell’associazione di Amicizia Italo Palestinese Onlus – Firenze
Ivan Pavicevac, laureato, Roma
Ornella Discanno, docente Brindisi, Italia
Simone Vegliò, studente, Pesaro
Stefano Oteri, Cobas Mef, Roma
Mariano Leone, dottore commercialista, Bari
Garuti Mirca, Gruppo Palestina Modena
Tiziana Baldassarra, insegnante, Novara
Daniela Valdiserra, Bologna
Caterina Guarna , Insegnante in pensione, Pisa Italia
Barbara Grandi, ginecologa, San Gimignano, Siena
Nelly Bocchi, farmacista, Fidenza, Italia
Adelia Bertetto , pensionata, Bruxelles
Dino Barberini, Roma Italia
Ernesto Barberini, Pistoia Italia
Lia Barberini, Roma Italia
Simona Barberini artista e talent scout a riposo
Cesira Taranto, Roma Italia
Simone Pietro Lopez , pensionato , Bari , Italia
Maria Anna Vox , impiegata, Bari , Italia
Roberta Fildani, Milano, Italia
Donella Gerioni
Silvana Ghiano, casalinga, Avigliana, Torino
Marisa Manno
Barbara Francesca Passera, libera pensatrice, Laveno Mombello (VA)
Claudio Musetti, architetto, Laveno Mombello (VA)
Davide Di Mauro, impiegato, Torino
Giulio Gerosa, psicologo, Vitória, Brasil
Claudio Gustavo Lombardi, Firenze
Paola Mino, psicologa, Ivrea (TO), Italia
Annabella Perillo, pensionata, Aversa, Italia
Letizia Cuscela, insegnante, Parma
Debora Brunetti, educatrice professionale, Roma, Italia
Robinson Janes, professor assistente doutor – UNESP, Marília – São Paulo – Brasil.
Marco Santopadre, giornalista, Roma
Cinzia Baldessari, cameriera, Trento, Italia
Francesca Riolo, lavoratrice autonoma, Roma
Sueli Guadelupi, Brasil
Antonia Allegretti, docente di lettere, Monopoli, Bari
Paola Becciu, Civitavecchia, RM
Luisa Costalbano, educatrice, (FI), Italia
Isabella Cellerino, impiegata, Torino
Cesarina Branzi
Michelangelo Fulvio De Cesare Autista e Coordinatore Provinciale USB Foggia, Torremaggiore (FG) Italia
Andrea Sintini, agronomo, Roma
Yasmine Accardo, attivista Associazione Garibaldi 101, Napoli
Federico Lastaria, Politecnico di Milano, Italia
Mariano Mingarelli, pensionato, Firenze, Italia
Domenico Di Modugno, lavoratore autonomo, Nova Milanese (MB)
Maria Angela Zecca. Assistente sociale specialista e poetessa, Lecce
Salvatore Conte. Docente di Italiano e Storia, Lecce
Laura Pagliari, dottoranda, Udine, Italia
Lidia Mangani, dirigente scolastica, Ancona
Maria Giannotti, insegnante, Verano Brianza
Enzo Carlo Farina, medico, Torino, Italia
Anna Rosa Forza, insegnante
Marina Ciafrè, esperta di processi di formazione, Firenze
Maria Fragnoli, Sparanise (CE)
Alfonso Di Stefano-Comitato NoMuos/NoSigonella-Catania
Carla Mariani, artigiana della pace, Terni, Italia
Eleonora Bonavoglia, pensionata, Torino- Italia
Daniele Patelli impiegato pubblico
Lorenza Tartarini impiegata pubblica
Loretta Boni, impiegata, Ancona
Fabio Silvetti, ingegnere, Roma
Gianfranco Attanasio, libero professionista, Milano
Antonio Marcos
Loetitia Parolai, casalinga, Prato, Italia
Jacopo Tomatis, giornalista e dottorando, Torino
Roberto Grienti
Chiara Benedettini, insegnante, Torino, Italia
Carmelo Alaimo, pensionato, Catania-Italia
Maria Francesca Gulotta, insegnante, Milano
Daniele Pasinato, operaio, Tezze sul Brenta (VI), Italia
Anna Cabras – Muravera (CA)
Ilaria Vitali, impiegata, Piazza Armerina
Maria Pellizzari, educatrice precaria, Trieste
Giovanni Carta Crobu, pensionato, Olbia, Sardegna
Giovanna Filosa, ricercatrice, Roma
Caterina Zanasi, grafica, Bologna
Alessandra Ciattini, associato di Discipline demoantropologiche, Università Sapienza, Roma
Roberta Barberi, cantante, Roma Italia
Ivana Jinkings, Brasil
Bassam Saleh, Presidente associazione amici dei prigionieri palestinesi
Antonio Santillo, dirigente sindacale, Orta di Atella (CE), Italia
A.Matteo d’Apolito, insegnante, Milano
Ivana Amato, studente Università di Torino, Italia
Cinzia Farina, impiegata, Bologna
Alessandro Rampazzo, fotogiornalista, Italia
Bruno Fontolan, lavoratore/studente, Torino
Debora Imbrogno, dipendente, Torino, Italia
Francesco Casuccio, informatico, Caserta, Italia
Loredana Larice, Ancona, Italia
Clotilde Valente, docente, Torino, Italia
Manuela Cianforlini, insegnante, Ancona, Italia
Laura Padoan, artigiano, libero professionista, Caserta
Elisa Zanovello, segretaria, Pernumia (PD), Italia
Michela Mozzillo, impiegata, Siena, Italia
Alberto Cramarossa, studente, Torino, Italia
Francesco Daniele, studente e consigliere Circoscrizione 3, Torino, Italia
Angeli Giampiero, pensionato, Siena
Mario Monforte, redazione «Il Ponte»
Eleonora Di Cristofaro, Ricercatrice presso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Roma, Italia
Francesca Tavassi
Annamaria Pecchioli Tomassi
Lucia Pasi, imprenditrice, Roma, Italia
Elvira Pedone, interprete/docente, Gioia del Colle (BA), Italia
Rocco Capone, pensionato Trenitalia, Grumo Nevano, Italia
Noris Del Puppo (Dipart. Vigili del Fuoco – Fotografo)
Michele Capasso, studente, Napoli, Italia
Giorgio Triolo,medico,Torino,Italia
Marina Carboni, Firenze
Simona Biffignandi, impiegata, Castel Gandolfo, Roma, Italia
Stefano Totola, impiegato, Buccinasco (MI), Italia
Romano Astolfi, impiegato P.A., Roma, Italia
Renzo Putzolu, impiegato, Milano
Fabio M Frati, sindacalista, Roma, Italia
Diego Ferranti, cuoco, Torino, TO, Italia
Sonia Romagnoli, Firenze
Diego Brugnoni, Firenze
Alfredo Tassone
Stefania Bernasconi, invalida disoccupata, Uggiate, Como
Ornella Mascoli, impiegata, Roma
Vincenzo Tradardi, Parma (Italia)
Fabio Visentin, insegnante in pensione, Bolzano, Italia
Valter Lorenzi, Pisa
Stefania Bertonati, traduttrice, Como, Italia
Ezio Grosso, segreteria provinciale, Torino PdCI
Giuseppina Di Stasi, docente, Salerno
Jolanda Guardi, ricercatrice, Milano
Aldo Trotta, impiegato, Bologna, Italia
Gian Carlo Scotuzzi, giornalista, Milano
Claudia Berton, Verona
Maricla Tagliaferri, giornalista, Roma, Italia
Vanni Tissino, coordinatore provinciale SEL, Pordenone
Federico Dettori, studente universitario, Tresnuraghes (OR)
Maria Giuseppina Fusco, pensionata, Campobasso
Clarissa Veronico, docente, Bari, Italia
Silvana Caldara, commerciante, Apricale (IM), Italia
Stefano Giuseppe Ingala, docente precario presso Istituti d’Istruzione superiore, Biella (BI)
Nicoletta Caporaso, infermiera, Arezzo, Italia
Pietro Paolo Piro, Parma, Italia
Fabrizio Rossi, ingegnere industriale pensionato, Roma, Italia
Diego Melegari, Insegnante di Filosofia, Parma (Italia)
Rosaria Bregamo
Luigi Giorgio, geologo, Martignano (Lecce)
Claudio Aleotti, docente, Buenos Aires, Argentina
Angelo Chiuri, pensionato, Collecchio (PR)
Mariarosa Ragonese, docente scuola media, Palermo
Elisabetta Ferrari, disoccupata, Parma (Italia)
Italo Di Sabato – coordinatore Osservatorio sulla Repressione
Renato Sala, pensionato, Fabbrico (RE), Italia
Ornella Sacchi, pensionata, Fabbrico (RE), Italia
Amalia Di Giorgio
Stefano Ghio, operatore dell’informazione, Bosio (Al), Italia
Blanca Clemente, Comitato Palestina nel cuore, impiegata, Roma
Umberto Berardo
Massimo Sgarzi, operaio, Ragusa, Italia
Carmen Ricci, insegnante, Roma, Italia
Alfredo Tassone
Alberto Mambriani, architetto, Parma, Italia
Giulia Negri, ballerina, Alessandria, Italia
Stefano Umur, sarto, Modena, Italia
Pasquale Apruzzese, pensionato, Parma, Italia
Guglielmo Cordani, pensionato, Collecchio (PR), Italia
Bruno Abati, pensionato, Parma (Italia)
Gabriele Campurra, Specialista in Medicina del lavoro e Radioprotezione, Vicepresidente Associazione Italiana Radioprotezione Medica, Già Responsabile Medicina del Lavoro ENEA Frascati
Cristiana Scandolara, medico
Goretta Bonacorsi, medico, Modena, Italia
Giuseppina Bonuccelli
Armando de Vuono, geometra, Firenze, Italia
Lorenzo Semeraro, Operaio, Crispiano (Ta), Italia
Rachele Marmetti, impiegata, Milano
Lucia Rinchetti, insegnante, Brescia
Marta Mantione, studentessa, Torino, Italia
Maria Serena Mercurio, giornalista pubblicista, Carmiano (LE), Italia
Santina Salvato

Giada Pulidori, Pistoia (PT)

Patrizio Piras, Pistoia (PT)
Umberto Franzoni, pensionato, Parma, Italia
Federica Bondioni, studentessa, Brescia, Italia
Matteo Luca Andriola, insegnate precario, Senago (MI), Italia
Patrizia Barbara Bonesu
Marco Papa
Mabel Bodi
Marina Maltoni, informatica, Firenze, Italia
Anna Giuseppina Schettini, impiegata, Roma, Italia
Eleonora Pagnotta, Bologna
Maurizio Fratta Magione, (Pg) Italia
Nando Marincione, impiegato, Roma, Italia
Luciana Crestani, Gruppi Informali, Roma
Daniela Pedroni, impiegata, Torino, Italia
Francesca Marrucci, Direttore Editoriale Punto a Capo Online
Michele Panico, disoccupato, Magione (PG), Italia
Alba Lovari, Roma, Italia
Armando Tolu, sindacato USB, Roma
Luigia De Biasi, disoccupata, L’Aquila
Eleonora Pagnotta, chimico, Bologna, Italia
Giancarlo Rossi, Psicologo Psicoterapeuta, Torino, Italia
Ughetta Sardi, insegnante in pensione, Firenze, Italia
Daniela Ferrari, archeologa orientalista, Bologna, Italia
Enzo Robustelli, impiegato, Roma
Lorenzo Vianelli, dottorando Università di Warwick, Coventry, UK
Alessandra Mincone

  • Paola Goretti Bis

    La guerra fa schifo!

  • beagle1q1

    >io invece ACCUSO VOI
    >con le parole dei Chloe Valdary, studentessa americana di colore, in
    >difesa di Israele, e nell’invitarvi a leggerle spero che MEDITIATE
    >(se ancora ne siete capaci) sulla vostra ignavia nei confronti dei
    >tanti morti cyhe ci sono TUTTORA in tutto il Medio Oriente, molti
    >MOLTI di più che a Gaza (anche UN SOLO morto è una tragedia, ma
    >pèerché il vostro silenzio sui 200.000 morti in Siria dei quali
    >2000 Palestinesi?? Perché il vostro silenzio sullo sterminio dei
    >Cristiani in tutto il Medio Oriente?)

    Questa è la classica argomentazione dei cerchiobottisti: siccome ci sono morti da
    una parte ergo non si deve parlare di quelli dell’altra parte. 1
    strage + 1 strage= 2 stragi non 0. Questo è argomentare da
    revisionisti. Inoltre della Siria il silenzio è dell’occidente e
    delle classi dirigenti, per un motivo bem preciso, perchè i ribelli
    (i famosi combattenti per la libertà) arnati e pagati dalla cia sono
    diventati ora un pericolo e quindi Assad non è più il mostro che la
    stampa di regime propagandava fino a qualche mese fa. Così hanno
    smesso di parlarne. Informati sui silenzi e su chi li propaga, e
    studia un po’ di geopolitica, a volte può fare bene.

    > Se volete
    >raccogliere l’eredità dei primi colonizzatori islamici che
    >violentarono e saccheggiarono il Medio Oriente, soggiogando le
    >popolazioni indigene che vivevano nella regione e imponendo loro una
    >vita di persecuzioni e di degradazione, non potete permettervi di
    >rivendicare il titolo di “Combattenti per la Libertà”.

    Bene! torniamo
    alla colonizzazione dell’homo sapiens allora. Stiamo parlando di
    tempi recentissimi. Di una terra occupata e concessa da un’Europa
    complice quasi tutta (trovami uno stato europeo, per tacere degli
    USA, dove non vi fossero larghe minoranze antisemite) dello
    sterminio di 6 milioni di ebrei + 6 milioni di altri. La terra fu
    concessa per motivazioni geopolitiche e per pulirsi la coscienza,
    lasciando campo libero ai sionisti che non erano i rappresentanti
    degli Ebrei (Primo Levi era ateo e antifascista e scoprì di essere
    ebreo nei campi)-.

    >Se sostenete una
    >dottrina razzista della supremazia araba e il desiderio (come
    >corollario di quella dottrina) di distruggere lo Stato Ebraico, non
    >potete spacciare i vostri pregiudizi per forme di legittima
    >”resistenza”.

    Queste sono
    chiacchiere. Nei fatti l’apartheid è in Israele. Se puoi vuoi
    trovare stati razzisti, bene vai anche in Arabia Saudita et simili,
    ma non scordarti che sono tutti alleati degli USA.

    >Se i vostri eroi
    >sono i chierici che siedono a Gaza progettando il genocidio di un
    >popolo; che mettono i propri figli sui tetti nella speranza che
    >vengano spazzati via dalle bombe; che declamano le lodi dei loro
    >accolitiquando riescono ad assassinare studenti delle scuole ebraiche
    >e far esplodere luoghi di attività in cui si radunano-civili ebrei; allora non potete sognarvi di presentarvi come
    > immacolati paladini dei valori umani. Non lo siete affatto.

    Bene, continua la
    propaganda di Stato. A me dei chierici non me ne può fregare di
    meno, e non ho eroi. I miei eroi sono la popolazione civile. Ma
    dove vuoi che vadano a Gaza? Non c’è scampo, i tuoi eroi bombardano
    le scuole giustificando praticamente ogni crimine. Io non mi sento e
    non sono né immacolato né paladino. E neppure lo voglio essere,

    > Se le vostre
    >attività comprendono il rammaricarsi per la prestazione
    >terribilmente incompetente dei lanciatori di razzi di Hamas e
    >conseguentemente per la salvezza di milioni di vite ebree, per tutti
    >gli adulti e i bambini che non vengono assassinati dai loro razzi,
    >per il loro mancato smembramento, non potetesostenere che
    > lottate per la giustizia. Vi professate irreprensibili. Ma non lo
    > siete affatto.

    La guerra si fa
    in 2, ma se da una parte muoiono 50 persone (militari e armati) e
    dall’altra 1200 (quasi tutti civili e disarmati) non è la stessa
    cosa. Siccome lo stato Israele fa la guerra a questo modo, mi posso
    permettere di dire che sono dei vigliacchi.

    > Se la vostra
    >idea di una giusta causa comporta prendere di mira e intimidire gli
    >studenti ebrei nei campus, arrogandovi la loro storia di
    >esilio-e-ritorno e modellandola a vostra somiglianza, non potete
    >pretendere di farlo in nome delle libertà civili e della libertà di
    >espressione.

    Vallo a dire ai
    Coloni che continuano ad espandersi illegalmente

    > Non potete avere
    >come idolo un regime che pratica l’omicidio, la tortura e la
    >persecuzione del proprio popolo, tenendolo deliberatamente in povertà
    >e appropriandosi di miliardi di dollari, e al contempo sostenere che
    > siete “pro-Arabi”. Non lo siete.

    Lascia stare la
    tortura, guarda. Perchè trovi buona compagnia dappertutto.
    L’appropriazione dei miliardi è in tutto il mondo si chiama “capitalismo”.

    > Non potete avere
    >come idolo un sistema in cui agli Ebrei è precluso acquistare
    >terreni o viaggiare in determinate zone, solo perché sono Ebrei, e
    >al contempo sostenere che siete promotori dell’uguaglianza
    >universale. Non potete favorire quel sistema promuovendo il
    >boicottaggio di aziende, attività ed enti di proprietà ebraica, e
    >poi pretendere di essere “contro l’apartheid”. E’ una
    > cosa ipocrita e malvagia.

    Io non ho idoli,. Il boicottaggio è un’azione di resistenza assolutamente
    legittimo.

    > Non potete
    >permettervi di giustificare bombardamenti calcolati e intenzionali,
    >pestaggi e linciaggi di uomini, donne e bambini ebrei, facendo
    >riferimento a tali azioni odiose come parte di una nobile “rivolta
    >degli oppressi”. Questo è razzismo. E’ male.

    La rivolta fa
    male. E come diceva Mao, la rivoluzione non è un pranzo di gala. Il
    pacifismo è una ideologia ma come tutte le ideologie deve sottostare
    al principio di realtà. E la realtà è che il governo di Israele
    sta bombardando un paese da terzo mondo con tecnologie da
    superpotenza. Ognuno usa le armi che ha.

    > Non potete far
    >finta che voi e Rosa Parks sareste stati amiconi negli anni Sessanta.
    >Rosa Parks era una vera combattente per la libertà. Rosa Parks era
    >una sionista.

    >Coretta Scott King
    >era una sionista.

    >A. Phillip Randolph
    >era un sionista.

    >Bayard Rustin era un
    >sionista.

    >Count Basie era un
    >sionista.

    >Martin Luther King
    >era un sionista.

    >Anzi, loro e molti
    >altri uomini e donne hanno firmato una lettera nel 1975, che dice:
    >”Condanniamo la lista nera anti-ebraica. Abbiamo combattuto
    >troppo a lungo e troppo duramente per sradicare la discriminazione
    >dalla nostra terra, per poter stare a guardare mentre interessi
    >stranieri introducono questo fanatismo in America. Dopo aver sofferto
    >così grandemente per il pregiudizio razzista, riteniamo sommamente
    >ripugnanti gli sforzi da parte di Stati arabi di utilizzare il potere
    >economico della loro ricchezza petrolifera neo-acquisita per
    >boicottare le imprese commerciali che trattano con Israele o che
    >hanno proprietari o dirigenti ebrei, e per imporre precondizioni
    >anti-ebraiche per gli investimenti in questo paese.”

    >Vedete, quelli della
    >mia gente sono sempre stati sionisti perché il mio popolo si è
    >sempre impegnato per la libertà degli oppressi. Quindi non dovete
    >permettervi

    >di appropriarvi
    >culturalmente della storia del mio popolo per i vostri fini.

    >Voi non avete il
    >diritto di evocare la lotta del mio popolo per i vostri scopi indegni
    >e non dovete mascherarvi di vittimismo in nostro nome. Non avete il
    >diritto di diffamare il buon nome del mio popolo e collegare la
    >vostra causa a quella del Dr. King. Le nostre due cause sono
    >diametralmente opposte l’una all’altra.

    >La vostra causa è
    >l’antitesi della libertà. E’ costata centinaia di migliaia di vite
    >di entrambi, Arabi ed Ebrei. E ha separato questi popoli, e ha
    f>omentato animosità tra di loro. Ha portato dolore, tormento, morte
    >e distruzione.

    >Naturalmente è
    >vostra facoltà continuare a utilizzare banalità e luoghi comuni per
    >la vostra causa. Siete in pieno diritto di riempirvi la bocca con
    >parole come “uguaglianza”, “giustizia” e
    “>combattente per la libertà.”

    >Potete continuare a
    >usare quelle parole per tutto il tempo che volete. Ma io non credo
    >che sappiate che cosa significano.”

    Questa parte in
    questa sede è del tutto fuori contesto ( io potrei citare Malcom
    X). Comunque nel 1975 ML King avrebbe potuto firmare ben poco visto
    che era morto da diversi anni. Il fatto che fossero o meno sionisti
    sinceramente non cambia di una virgola la situazione attuale, anche
    se la lettera l’avesse firmata domineddio in persona.

    Alla fine non capisco neppure il significato di questo
    appello e chi si appropria di cosa. Di cosa si sta parlando in questa lettera? CHi si è appropriato delle lotte
    degli afroamericani?

    >io sottoscrivo
    >QUESTE parole, non le vostre!

    Te puoi
    sottoscrivere quello che ti pare, del resto sotto le bombe non ci
    siamo nessuno dei due. Sappi però che te sei dalla parte del torto,
    in maniera argomentata, ma dalla parte del torto.

  • Domenico Farace

    Linspqr, esiste evidentemente un motivo preciso per il quale non hai il “coraggio” di dichiarare le tue generalità e mostrare la foto della tua persona pubblicamente. Già questo è di per se sufficiente per dedurre aspetti fondamentali della tuo personalità. … Il primo dei quali è la tua ignoranza (nel senso di non conoscenza) della storia, al di là della ufficialità. Ma non ultimo è la “paura” di sostenere “face to face” le tue tue tesi perché il tuo “ES” (quello definito da Groddek), è cosciente della loro tendenziosità, faziosità e aberrazione.
    Personalmente non so se i sostenitori di questa “campagna” abbiano taciuto (tuttavia non lo credo, fino a prova contraria), o tacciano sui morti della Siria, della Libia, dei cristiani perseguitati eccetera, per i quali io stesso mi sono prodigato in accusa di ogni tipo e in tutte le sedi alla mia portata, ma non si può “appoggiare” uno stato “usurpato”, perché saprai che gli ebrei iniziarono ad occupare la Palestina (abitata da 3000 anni dai palestinesi) una settantina di fa (con l’appoggio militare dell’occidente la cui intenzione era quella di costituire un suo avamposto in medio oriente, terra nella quale esistono i maggiori giacimenti di petrolio del Pianeta), giustificando quest’atto con assurde rivendicazioni bibliche, inaccettabili per qualunque persona di buon senso non soggiogata da stupide e oscurantistiche ideologie religiose.

    In circa 70 anni gli ebrei hanno occupato con la forza, usando armamentari da fantascienza, circa i tre quanti (se non più), della Palestina, relegando i suoi legittimi abitanti in un territorio insufficiente per la loro sopravvivenza, … e tu implicitamente sostieni che non dovrebbero difendersi, quantunque lo facciano con armi assolutamente inadeguate alla strapotenza ebraica.
    … Io mi chiedo chi siano i terroristi, e faresti bene a chiedertelo anche tu cercando di informarti meglio e di essere più obiettivo.

  • carlo

    hahah fai un po’ di zoom out dalla Palestina al Medio Oriente e guarda un po’ le forze in campo, genio (Israele ha la superficie della Puglia ma forse è troppo, vero?). Israele ha subito aggressioni da parte di TUTTI i Paesi confinanti (che le abbia subite è STORIA, non opinione). E quando Giordania, Siria e Libano circondavano Israele (cioè per circa 30 anni) non hanno mai pensato a creare uno stato palestinese ma hanno anzi compiuto ogni genere di atrocità sulla popolazione. Ma certo, solo Israele è cattivo.

  • carlo

    Le tue parole mi danno qualche speranza di fronte al marciume che abbaglia l’informazione e parte della cosiddetta “intellighenzia” europea. Il documento è semplicemente disgustoso e spero che qualcuno paghi il prezzo per l’operazione pericolosissima e bieca che si sta conducendo. C’è bisogno di pace, non di ulteriore odio.