closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lo scienziato borderline

Oggi 24 mila morti. Domani pure. Dopodomani anche.

Dicono di non usare le foto dei bambini migranti annegati: obbedisco. Ipocriti. Sepolcri imbiancati.

Dicono di non usare le foto dei bam­bini migranti anne­gati: obbe­di­sco. Ipo­criti. Sepol­cri imbiancati.

Sono molto com­mosso per la grande com­mo­zione, nella Comu­nità Eco­no­mica Euro­pea, per i migranti morti nel ten­ta­tivo di fug­gire dai disa­stri uma­ni­tari cau­sati in Siria, Libia e altrove dagli Stati Uniti e dalla Comu­nità Eco­no­mica Europea.

Sape­vate dell’esistenza di migranti siriani quando in Siria non c’era la guerra ed era al potere Assad?

Rispondo io per voi: non ce n’era uno. Gra­zie allora al Pre­mio Nobel per la Pace Barack Obama, gra­zie ai demo­cra­tici paesi euro­pei, gra­zie alla nostra fedele alleata petro­li­fera Ara­bia Sau­dita, prin­ci­pale amica dell’ISIS insieme alla demo­cra­ti­cis­sima Tur­chia fasci­sta di Erdo­gan, nostra fedele alleata.

Sape­vate di miriadi di anne­ga­menti e tra­ge­die sulle coste libi­che quando al potere c’era Ghed­dafi e la Libia era un paese in pace?

Rispondo io per voi: no. Gra­zie allora  al Pre­mio Nobel per la Pace Barack Obama, gra­zie ai demo­cra­tici paesi euro­pei, mas­sime la Fran­cia. Ora in Libia c’è distru­zione, morte, bar­ba­rie: gra­zie mon­sieur Sarkozy.

Secondo i dati dif­fusi dall’Onu 2.500 migranti sono anne­gati da ini­zio anno nel Medi­ter­ra­neo, numero in aumento con i 200 corpi al largo della Libia dopo il nau­fra­gio di un bar­cone. Il flusso di dispe­rati da Siria e Nor­da­frica che ten­tano di rag­giun­gere l’Europa è già più di quello del 2014 e la Ger­ma­nia, di gran lunga la prin­ci­pale meta, quest’anno dovrà acco­gliere 800mila rifu­giati. Il numero di migranti che rag­giunge l’Europa via mare è di oltre 300mila nel primi otto mesi di quest’anno: quasi 50mila sono sbar­cati sulle isole gre­che solo a luglio, in gran parte siriani. A metà ago­sto in Gre­cia erano arri­vate 158 mila per­sone, secondo l’Onu, con­tro le 90mila sbar­cate in Ita­lia. Poi, circa 340mila migranti sono stati indi­vi­duati ai con­fini dell’Europa, erano 123mila lo scorso anno. Molti migranti viag­giano verso nord attra­verso i Bal­cani, spe­rando di rag­giun­gere il Nord Europa: solo a luglio in 34mila hanno ten­tato di attra­ver­sare il con­fine tra Ser­bia e Unghe­ria. Davanti a que­sto afflusso, Buda­pest sta costruendo un muro sull’intero con­fine serbo.

Come mai accade tutto questo?

Certo: i disa­stri cau­sati dall’eccellente poli­tica demo­cra­tica dell’Occidente in Siria, Libia e altrove.

Ma que­sto è il meno: fug­gono per non morire di fame. Gra­zie alla sagace poli­tica impe­ria­li­sta, di sfrut­ta­mento e di rapina, dell’occidente.

Sapete quante per­sone son morte di FAME oggi, addì 29 ago­sto dell’Anno di Gra­zia 2015? Prin­ci­pal­mente in Africa e mol­tis­simi bambini?

Rispondo io per voi: VENTIQUATTROMILA.

E 24mila ieri. E 24mila domani.

In un giorno, i morti di fame: dieci volte quanti sono i morti anne­gati in tutto quest’anno.

In un anno, quasi NOVE MILIONI di morti di fame. Nove volte tutti gli abi­tanti di Torino, ster­mi­nati ogni anno dalla fame.

Lo capite ora, per­ché ci pro­vano? È un ten­ta­tivo che vale la pena, no?

Il crollo di alcuni regimi come Siria e Libia ha solo aperto il rubi­netto: crol­lano le dighe, cari amici occidentali.

Si comin­cia pian piano a pagare il conto. Il conto di secoli di colo­nia­li­smo, di sopraf­fa­zione, di impe­ria­li­smo, di rube­rie, di stragi, di atro­cità, di sfruttamento.

Qual è la soluzione?

Rispondo io per voi. Bat­tere un pugno sul tavolo del Mono­poli e far volare per aria gli alber­ghi in Viale dei Giar­dini e Parco della Vittoria.

Non è chiaro? Bene. Dis­so­lu­zione della Comu­nità Eco­no­mica Euro­pea (non la chia­merò mai UE per rispetto ad Altiero Spi­nelli). Dis­so­lu­zione di tutti i regimi capi­ta­li­sti e fin­to­de­mo­cra­tici dell’occidente, basati sul pri­vi­le­gio e la men­zo­gna fatta regola. Isti­tu­zione di Comi­tati di Governo di Emer­genza Uma­ni­ta­ria che desti­nino il 10% del PIL ad acco­glienza dei migranti, e il 40% ad aiuti ai paesi vit­time dei nostri cri­mini. Noial­tri cam­pe­remmo benis­simo col restante 50%, se ad esem­pio abo­liamo spese mili­tari, ban­che pri­vate, grandi opere inu­tili. Ah: e tan­genti, ovvio. Con le tan­genti che incas­sano i par­titi ita­liani ogni anno, ci sareb­bero risorse suf­fi­cienti per sal­vare cin­que milioni di per­sone dalla morte per fame.

Non pos­siamo quindi per­met­tere a que­sta classe poli­tica con le mani spor­che di san­gue, a que­sto sistema poli­tico basato sulla morte altrui, di fare alcun­ché: vanno rasi al suolo. Pre­si­dente? Gino Strada. Ci troppa paura? Volete uno che sem­bra più buono? Roberto Mor­gan­tini. Son due uomini? Allora Luisa Mor­gan­tini. Ceci­lia Strada, Nico­letta Dosio. Meglio loro di que­sti pate­tici servi.

Tanto, mi spiace essere così diretto, i nostri sono quasi tutti soldi rubati. Rubati a loro, nei secoli.

È ora di ini­ziare a pagare il conto.

image

I commenti sono chiusi.
Scopri
il manifesto: Tutto Digitale

Tutto digi­tale

Accesso illi­mi­tato a tutti i pro­dotti digi­tali del mani­fe­sto su Web, App (iOs e Android) e pdf dal 2013 a oggi. Un’unica tariffa, un’unica soluzione.

Voglio Abbo­narmi L’offerta com­pleta