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Internazionale

Un tragico «good morning America», il vero «reality» si gira in redazione

Media. Il fallimento clamoroso dei big data e del giornalismo 2.0 nella notte elettorale (e nell'anno e mezzo precedente)

In Italia non siamo certo novellini quanto a sondaggi ko e notti elettorali. Tuttavia quanto accaduto martedì notte in America non ha precedenti. Il «giornalismo 2.0» ha celebrato il suo funerale. Il racconto della realtà affidato a big data, guru della statistica, grafici in tempo reale, dissezioni minuziose dell’elettorato, valutazioni sabermetriche su ogni minima «issue» politica, è esploso come un pallone troppo gonfiato. Tutti i media - giornali, siti Internet e network televisivi - hanno sbagliato previsioni e narrativa. Inseguendo una società reale tanto analizzata quanto sconosciuta. Nessuno ha previsto quello che è successo. O meglio, qualcuno lo temeva: il...

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