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Alias Domenica

Del Giudice, un punto inatteso della realtà in scala

Einaudi raccoglie «I racconti» di Daniele Del giudice. Scienza, volo, quadri, polvere... Ciò che è guardato è ridotto a una linea; il provvisorio o marginale diventa centrale nello svolgimento

Giulio Paolini, Alfa (Un autore senza nome), dettaglio 2004

Giulio Paolini, Alfa (Un autore senza nome), dettaglio 2004

Quando nel 1983 uscì Lo stadio di Wimbledon si era in un tempo di ripresa della narrativa italiana. L’autore, Daniele Del Giudice, spiccava nella schiera degli esordienti con quel suo libro incentrato sulla sfuggente figura di Bobi Balzlen, fantasma e insieme gran presenza di anni gloriosi: era colui che aveva messo sotto gli occhi di Montale una foto con solo un paio di gambe indubbiamente femminili e lo aveva invitato scriverne. Montale scrisse «Dora Markus». Ma Bazlen era stato soprattutto un gran lettore, eterodosso nei giudizi e implacabile scopritore di capolavori. Aveva scritto poco, gelosamente inedito. Un fantasma, proprio nel...

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