A Budapest i profughi bloccati alla stazione assaltano i treni in partenza. Chiedono di andare in Germania ma i convogli cambiano rotta. Destinazione: il campo di detenzione di Bicske, al confine austriaco. Scontri con la polizia. La Ue: quote obbligatorie 

Editoriale

Quel treno dell'89

Tommaso Di Francesco

Sta­zione di Keleti a Buda­pest. Un inferno in terra, dove al solo annun­cio di un treno in par­tenza i rifu­giati […]

NIENTE ASILO

Il dovere di indignarsi

La redazione del «manifesto»