Il presidente Renzi convoca il parlamento (e la diretta tv) per replicare lo slogan dei mille giorni di governo. Minaccia elezioni anticipate, attacca magistrati e giornali mettendo sul piatto la possibilità di cambiare 
le tutele del lavoro con un nuovo decreto per cancellare l’art.18 e così obbedire al diktat di Draghi e Ue

Editoriale

Il paese che amo

Norma Rangeri

L'elogio del renzismo pronunciato da Renzi medesimo in parlamento è la retorica distillata dei luoghi comuni della destra. Ma la rendita elettorale del segretario del Pd potrebbe anche finire e la realtà infine bucare la retorica. Certo, le elezioni anticipate potrebbe anche vincerle, finché l'opposizione è rappresentata da Brunetta e l'informazione continua ad accanirsi sulla verità

Politica

Nella raccolta di firme si schiera anche lo Spi Cgil

Massimo Franchi

Italia

A rischio il «parco del contemporaneo»

Ernesto Milanesi

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