18enne tedesco iraniano con gravi disturbi psichici, ammiratore del neonazista norvegese Breivik. È lui il responsabile della strage di ieri nel centro commerciale Olympia, a Monaco di Baviera, nel quinto anniversario del massacro di Utoya.. Nove le vittime, 5 sono adolescenti. Suicida il killer solitario. La polizia esclude legami con l'Isis e indica come probabile "movente" la volntà di vendetta per gli atti di bullismo subiti dal ragazzo. Ma in Europa è sempre più panico sicurezza

Editoriale

Brutali e globali

Ignacio Ramonet

Aveva preparato tutto nei dettagli. Chiuso il conto in banca. Venduto l’automobile. Evitato qualunque contatto con l’organizzazione. Niente riunioni sospette. […]