closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Filmare è passione

Berlinale. Wang Bing racconta «Ta’ang», girato sul confine tra la Cina e Myanmar, nel Triangolo d’oro, seguendo le minoranze etniche in fuga dalla guerra, tutti donne e bimbi

Wang Bing

Wang Bing

Parlare con Wang Bing non è semplice, la lingua intanto, lui preferisce fare le interviste solo in cinese, e dunque la necessità del traduttore danno l’idea che si sta perdendo qualcosa. Eppure mentre lo si ascolta nelle sue risposte la distanza si annulla proprio come accade davanti ai suoi film che spalancano universi umani restituendone la quotidianetà con lucida partecipazione.         Wang Bing è uno dei grandi narratori per immagini del contemporaneo, la Cina che racconta nei suoi film, dai tempi di West of the Tracks (1999-2003) riflette il nostro tempo, i suoi conflitti, le sue contraddizioni....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.