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Internazionale

Il governo Netanyahu lega le mani alle Ong di sinistra

Israele. La Knesset ha approvato la "Legge per la trasparenza" che di fatto colpisce solo le organizzazioni progressiste che ricevono finanziamenti dall'Ue e da istituzioni straniere

Il premier Netanyahu con la ministra della giustizia Ayelet Shaked

Il premier Netanyahu con la ministra della giustizia Ayelet Shaked

Promossa dalla instancabile ministra della giustizia Ayelet Shaked e sostenuta dal premier Netanyahu, da lunedì sera la "legge delle Ong", nota anche come "Legge per la trasparenza", è parte del codice israeliano. Dopo mesi di discussioni l'esecutivo di destra ha ottenuto quanto voleva: le Ong finanziate in prevalenza dall'estero a partire dal 2017 dovranno precisare l'origine e l'entità delle donazioni ricevute. Dovranno inoltre riportare tali donazioni nelle loro pubblicazioni e nelle comunicazioni con funzionari dello Stato. Se non lo faranno saranno multate. L'obiettivo, spiega Netanyahu, è quello di evitare una situazione «assurda» in cui, a suo dire, alcuni Stati esteri...

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