closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

La rabbia di Baghdad

Iraq. L’Isis cancella un centro commerciale: 213 morti. Si scava ancora tra macerie e corpi irriconoscibili. La gente si scaglia sul premier: al-Abadi preso a sassate. Il governo impone la sostituzione di metal detector che sapeva non funzionare già dal 2011. Il «Califfo» è più vivo che mai: si rigenera ampliando i settarismi interni

Iracheni in lacrime di fronte alle macerie del quartiere di Karrada

Iracheni in lacrime di fronte alle macerie del quartiere di Karrada

Erano seduti nei cafè a guardare in tv i quarti degli Europei, sullo schermo c'era Italia-Germania. Erano con le figlie a fare shopping nel centro commerciale per prepararsi all'Eid, la festa islamica di fine Ramadan. Compravano cibo per celebrarlo al meglio, vestiti nuovi per festeggiarlo. Erano usciti dopo un lungo giorno di digiuno. Fumavano un narghilè, bevevano un caffè. Questo facevano le 213 persone che sabato notte sono morte bruciate e soffocate in uno degli edifici più noti del centro di Baghdad, il centro commerciale del quartiere di Karrada. Forse immaginarli prima che un kamikaze dell’Isis facesse saltare in aria un’autobomba...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.