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Letteratura sotto il tendone

Intervista. Un incontro con Giacomo del circo El Grito che ha creato con Wu Ming 2 lo spettacolo «Piccolo circo magnetico libertario»

Sebbene ci sia una grande tradizione di circo, in Italia è stato relegato nei parcheggi di periferia, sempre più aderente all’immaginario di nomadismo che a quell’epifania di cui parlava Fellini. Perché da noi lo si associa unicamente a clown, saltimbanchi e animali in gabbia. Se nel resto d’Europa esistono centinaia di compagnie con una tradizione artistica che girano per teatri e chapiteau, che si incontrano per discutere delle normative che regolamentano gli spettacoli, in Italia siamo ancora all’anno zero. Il circo una volta apriva il proprio strano mondo direttamente nel cuore delle città, nelle piazze sotto casa, dove lo chapiteau...

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