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Economia

Un paese feroce e in guerra contro i giovani

Istat. Rapporto annuale 2016: l'Italia è il paese dove le diseguaglianze di classe sono cresciute di più al mondo dopo il Regno Unito. I giovani e i minori, schiacciati dal sistema della precarietà, sono senza giustizia. Le famiglie sostituiscono il welfare e sostengono i figli senza lavoro fisso e pensione, ma iper-precari. Invece di disinnescare questa bomba sociale che sta facendo esplodere il Welfare (familiare), si preferisce insultarli: «bamboccioni»

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Roma 2015, Blitz a Porta Futuro contro uno dei fallimenti del governo: il programma "Garanzia Giovani"

Il paese dove le differenze di classe crescono e si rafforzano. È il ritratto che emerge dal rapporto annuale 2016 presentato ieri dal presidente dell'Istat Giorgio Alleva alla Camera, alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella e in coincidenza del 90° anniversario dell'istituto nazionale di statistica. Tra il 1990 e il 2010 le diseguaglianze nella distribuzione del reddito sono aumentate da 0,40 a 0,51 nell'indice Gini sui redditi individuali lordi da lavoro. È l'incremento più alto tra tutti i paesi per i quali sono disponibili i dati. Chi proviene da una famiglia con uno statsu alto – ha una casa...

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