closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
L'Ultima

Lavoratori, il pugno di ferro di Dacca

Bangladesh. Sindacalisti arrestati, migliaia i lavoratori licenziati. Così governo e imprenditori hanno reagito alla richiesta di un salario dignitoso per il tessile del Bangladesh

Lavoratori del tessile in Bangladesh

Lavoratori del tessile in Bangladesh

Quando lunedì scorso gli operai delle fabbriche tessili di Ashulia sono tornati al lavoro dopo la fine della serrata, molti di loro hanno trovato ad aspettarli la lettera di licenziamento. O, come si dice qua, di «temporanea sospensione», una formula legale che preannuncia l’espulsione dalla fabbrica. Ma non era una lettera normale. Era la fotografia del loro viso accompagnata dal foglio di via. Appesa al muro. UNA LISTA DI PROSCRIZIONE, antica come le più oscure forme di ricatto, sposata, come vuole la modernità, con la nuova comunicazione tecnologica, così che tutti possano vedere la tua immagine sbattuta in pasto a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.